Il club delle mamme

Vi starete già chiedendo: “il club delle mamme di chi???”

Alcuni di voi saranno in panico/paranoia: “Gattabigia, ma non starai mica a spettando dei cucciolini???”

Ebbene no… la vostra amicia bigia (ovvero io) è stata sterilizzata per tempo, ormai più di un anno fa e, anche se alla mia umana sarebbe piaciuto tantissimo farmi avere i micini e spupazzarseli ben bene, questo è uno dei pochi rimpianti che sia io che lei avremo nella nostra vita insieme. Io non sarò mai mammagatta, lei non sarà mai mamma umana dei miei micini…è giusto così, del resto, non avremmo comunque potuto tenerli e ci si sarebbe spezzato il cuore, a tutte e due.

Ma no, sto parlando del “club delle mamme umane” di mici straordinari come me!

meandcat

Quel club delle mamme, ce l’avete presente, quello anche se i propri membri sono sparsi per tutto il territorio si incontra puntualmente tutti i giorni, senza mancare nemmeno un appuntamento, su Facebook principalmente ma anche qui sul blog.

Quel club esclusivo ma aperto a tutti, soprattutto alle mamme (e ai papà, anche se sono pochi) orgogliose di mici fenomenali che ogni giorno ne combinano una, vulcani di idee disastrose, piccole palle di pelo combinaguai che non siamo altro.

Quel club dove le “mamme di” si scambiano racconti di quotidiana miciofollia, consigli, richieste di aiuto, idee e sorrisi. Quel club dove ci si va a rilassare dopo una giornata faticosa, certe di trovare sempre un sorriso, una parola dolce, un pò di conforto, e le storie dei nostri corrispondenti di zampa preferiti, e quello con cui ci piace cominciare bene la giornata, con un sorriso.

Quello dove andiamo a vedere le foto dei nostri a-mici di pelo vicini e lontani, quello di cui condividiamo gioie e dolori, come se ci fossimo incontrati di persona, come se fossimo a-mici di vecchia data, come se fossimo una grande famiglia.

Voi sapete di cosa parlo, perchè ne fate parte.

A voi, mamme di…, io e la mia mamma volevamo mandare questo ringraziamento. Siete parte della nostra famiglia speciale allargata, e ogni giorno ci date la soddisfazione di sapere che anche noi facciamo parte della vostra. Sono cose che possono sembrare piccole, ma che per qualcuno cambiano la vita.

Un furroso grazie per averci accolti, noi pelosetti, nelle vostre case, e a me e alla mamy nelle vostre “bacheche virtuali”: un grazie per esserci, sempre!

all-you-need-is-cat

Annunci

I 10 segnali che indicano la presenza di un gatto in casa

Un gatto (o una gatta) un po’ pestifero, direbbe la mia umana… ma io e voi la storia la conosciamo in un’altra maniera, non è vero?
Noi sappiamo che qualsiasi casa senza gatto è una casa ben triste.. poco allegra… non adeguatamente sorvegliata o..utilizzata. Si.

gatto-di-casa

Del resto, noi gatti portiamo gioia e siamo molto decorativi, spaparanzati qua e là per casa, no?

sleeping-cat

E dunque, proprio per riconoscere queste case felici, benedette dalla presenza di un gatto, e dove sarà una gioia entrare (ve lo dico io), ecco i 10 segnali che indicano la presenza di un gatto in casa:

1. Beh, il primo inconfondibile segno è chiaramente quello dell’arredamento “a misura di gatto“: gattaiole, reti alle finestre, tiragraffi, ciotole sparse qua e là, la nostra cassettina della privacy… ma anche cuscini amache e attrezzi vari appesi in giro per casa alle più strane altezze.

Potete misurare l’amore che un padrone porta al proprio gatto da queste cose, sapete?

casaa-per-gatti

Cioè, voi non ci vivreste in un posto così? io e la mia umana si…

2. Le scatole. Vedete una strana scatola abbandonata in giro per casa?

Sciocchi. La scatola non è affatto abbandonata. E’ una trappola per gatti e state attenti: in quella casa abita un gatto molto furbo se ancora non riuscite a localizzarlo nelle vicinanze della scatole.

gatto-scatola

anche se io vorrei che l'umana m'avesse trovato questa...

anche se io vorrei che l’umana m’avesse trovato questa…

Guardatevi le spalle.

gatto-mannaro

3. Sabbietta sparsa in giro dappertutto che ti sembra di stare in spiaggia (e, se chiudi gli occhi, quasi quasi puoi sentire il rumore del mare… sopra a quello delle fusa o del dolce ronfare soddisfatto del tuo peloso combinaguai)

4. Giocattoli sparsi ovunque, ma proprio OVUNQUE. Soprattutto in luoghi irraggiungibili tipo il sotto dei mobili, del frigo, o della lavatrice. Ma sono messi lì per una ragione, sciocchi umani: per tenerli AL SICURO, ve l’ho già detto.

Quindi, lì restano.

gattabigia-giochi

5. Pelo. Pelo dappertutto. Spazzole per il pelo disseminate in pochi metri quadri, palle di pelo che rotolano tipo gli arbusti nel deserto nei film western.

Palle di pelo che prendono residenza in casa vostra e fareste meglio ad abituarvici: dategli un nome, coccolatele, tengono compagnia anche loro.

pelo-gatto

6. Porte sempre aperte. Il gatto deve andare dappertutto. Anche in bagno con voi, se necessario.

Ed è SEMPRE necessario.

Kitten

7. Quel vago sentore di ..crocchini, che riempie l’aria. Ah, che casa felice è quella che quando entri senti il profumo del tono appena de-scatolettato! Gnam!

gatto-nella-busta-di-carta

8. Il rumore inconfondibile dell’acqua che gocciola, e i lavandini sempre occupati.

Noi gatti si sa, siamo molto puliti…

gatto_01

9. Curiosa assenza di mollette per stendere i panni, curiosa presenza di panni raggrumati sotto lo stendino, o pericolosamente appesi. Misteriose sparizioni di soprammobili, peluche, del contenuto della borsa degli umani, e di qualsiasi altro gingillo che attiri l’attenzione del peloso.

Se lo chiedete al gatto di casa, non ha la più pallida idea di cosa sia accaduto.

La forza di gravità, forse.

gatto-panni-stesi

10. Curiosa assenza di piante VIVE (o sopravvissute) in casa. Tutte quelle a portata di occhio sono finte.

curioso, davvero.

gatto_vaso

Insomma, laddove non adeguatamente segnalato,

targhetta-cane-gatto

avete solo da aguzzare l’occhio per scoprire (si, proprio come nel gioco della settimana enigmistica) le semplici tracce della presenza di un fortunato gatto di casa.

E la vostra casa, quanti di questi segnali “espone”??? ahahah la mia tutti e anche qualcuno in più… giusto per essere sicuri!

Questa casa non è divertente

Questa casa non è divertente, uffa.

Non si può fare niente in questa casa che subito la befana si irrita e mi sgrida, è un carcere, non una casa!

gattabigia-coccole

Non posso correre su e giù ribaltando sedie, e rovesciando bicchieri e tutti quegli ostacoli che l’umana lascia sul mio cammino. Non posso fare casino sul letto, scavandomi la mia tana fra le lenzuola o, dio non voglia, fra i morbidi strati di quei caldissimi e confortevoli plaid che l’umana insiste a spargere con una precisa geometria, mentre a me piacciono tutti rincagnati e confusi.

Mi piace il caos, mi piace perdermici. Mi piace mordere le lenzuola e i tessuti per sentire i piccoli rumori di strappo mentre muoiono sotto i miei denti.

Mi piacciono i buchini che gli faccio, trovo che siano artistici.

Non posso intrufolarmi negli stipetti, e tirare fuori tutti i coperchi delle sue scatole delle scarpe, e farmici le unghie. Non mi piacciono i pezzi di cartone che mi lascia in bella vista… io voglio QUELLI!

https://www.facebook.com/photo.php?v=645842885467346&set=vb.446421402076163&type=2&theater

E non posso tuffarmi nel cestino della carta straccia, e tirare  fuori tutte quelle divertentissime palline di carta e spargerle in giro per casa e corrergli dietro e fargli gli agguati e farli finire sotto il frigo e poi scavare per recuperarle….

Non posso saltarle in braccio e mordicchiarle le mani o rincorrermi la coda, perché dice che le pianto le unghie nella pelle e le faccio male… si mettesse la pelliccia come me, vedrebbe che non succede nulla!

gattabigia-coccolosa

E non posso nemmeno arrampicarmi su quel coso, quello che ha appeso e contiene tutte le cose che hanno il suo odore: i calzini (puliti) le sciarpe… ah, adoro rubarle le sciarpe e ucciderle con le mie zampe, ma lentamente, tirando un filo alla volta…. Invece quella befana corre urlando e mi scaccia via, e poi mi guarda offesa come se le avessi fatto un torto.

Non capisce che lo faccio per lei?

Se le mette al collo quelle cose: e se un giorno decidessero di rivoltarlesi contro e strozzarla?? Devo assicurarmi che siano morte!

Altrimenti chi mi riempirà la ciotola, ogni mattina, con tanto amore?